Il trasporto di opere d’arte: logistica, imballaggio e assicurazione

Una guida per progettare “da chiodo a chiodo” la movimentazione di opere d’arte in tutti i suoi aspetti, frutto dell’esperienza ormai trentennale di Caradonna Art Movers.

 

Quando è necessario organizzare il trasporto di opere d’arte? Ipotizziamo: una mostra da allestire, un patrimonio artistico da ricollocare o un’opera acquisita a impreziosire una collezione. Oppure, ancora, reperti archeologici da spostare in una sede provvisoria in vista del restauro del museo che li ospita, come è accaduto col Mètauros di Gioia Tauro.

 

Molteplici occasioni, un’unica costante: il trasporto di opere d’arte necessita di attenzioni supplementari, dettate dal valore – storico, economico, artistico – di quadri, sculture e reperti, nonché da precise disposizioni di normative.

 

Organizzare il trasporto di opere d’arte

Ogni movimentazione di opere d’arte ha una storia a sé. Una condizione che rende pressoché impossibile pianificare a tavolino una logistica standardizzata, valida per tutte le occasioni. Sull’organizzazione incidono le finalità del trasporto, la tipologia delle opere d’arte da movimentare e le eventuali complicazioni da affrontare, di qualunque natura esse siano.

Mentre il trasporto degli oggetti comuni ­– es. arredo, vestiti o libri – è ormai prassi consolidata di qualsiasi trasloco ordinario, con soluzioni standard replicate o adattate in base all’occasione, per la movimentazione delle opere d’arte è necessario valutare caso per caso, individuare soluzioni e strategie ad hoc quindi organizzare la logistica di conseguenza.

 

La check list per un trasporto di opere d’arte da professionisti

Benché non sia possibile procedere con soluzioni preconfezionate, è possibile stabilire a priori quali step considerare nella progettazione di un trasporto di opere d’arte:

  • Catalogare le opere d’arte da spostare: caratteristiche, dimensioni, stato di conservazione.
  • Predisporre la logistica per la movimentazione.
  • Individuare il percorso migliore, riducendo al minimo le necessità di trasbordo.
  • Individuare il mezzo più indicato per il trasporto.
  • Imballare le opere d’arte con materiali protettivi idonei alle sue caratteristiche.
  • Preventivare le operazioni doganali, la documentazione necessaria e le incombenze normative.

 

 

Scegliere gli imballaggi per il trasporto di opere d’arte

La scelta della tipologia di imballaggio da adottare proteggere ogni singola opera d’arte rappresenta forse uno dei momenti cruciali di tutta la movimentazione. Imballaggi pensati bene contribuiscono a preservare l’integrità di opere delicate o fragili, es. tele e sculture, anche nelle fasi di trasporto più a rischio, e garantiscono che queste possano circolare in sicurezza ed essere fruite anche in contesti diversi da quelli in cui sono custoditi.

Imballaggi morbidi

Le opere vengono rivestite e imballate con carta velina, pluriball, pluriball cartonato o ethafoam, quindi sigillate con nastro adesivo. Una soluzione relativamente più economica, da supportare durante lo spostamento con sistemi di bloccaggio e anti-oscillazione, in modo tale da garantire la massima stabilità durante il trasporto.

Imballaggi rigidi

L’imballaggio rigido per il trasporto opere d’arte è costituito da casse di legno, multistrato, di dimensioni proporzionali all’opera. Le casse sono realizzate per garantire il massimo livello di sicurezza contro umidità, urti e incendi: i rinforzi sono perimetrali, la verniciatura è ignifuga e impermeabile, gli interni sono rivestiti in poliuretano o ethafoam ammortizzanti.

 

Imballaggi a regola d’arte: le opere d’arte sottoposte a tutela

È il Ministero della Cultura a stabilire le regole da seguire gli imballaggi da usare nel trasporto delle opere d’arte. Il regolamento ministeriale coinvolge in particolare la Soprintendenze competenti, che hanno facoltà di:

  • Accertare l’idoneità e la professionalità dei trasportatori e degli imballatori.
  • Indicare il mezzo di trasporto più idoneo rispetto all’opera d’arte e al suo stato di conversazione.
  • Presenziare durante le operazioni di imballaggio e trasporto.
  • Richiedere la scorta armata durante il trasporto.

 

L’assicurazione nel trasporto opere d’arte

Le attenzioni richieste da normative e regolamenti per la movimentazione delle opere d’arte provano quanto sia percepito – e temuto – il rischio di danneggiare irrimediabilmente oggetti dal valore inestimabile. Rischio a cui si assomma il pericolo che le opere d’arte possano essere trafugate durante il trasporto.

Perciò è impensabile programmare un trasporto di opere d’arte senza provvedere ad una polizza assicurativa. Una tutela maggiore che, nel caso di effettivo danneggiamento, può coprire eventuali spese di restauro e ripristino.

Assicurazione “chiodo a chiodo”

L’assicurazione “chiodo a chiodo” per le opere d’arte corrisponde alla più generica polizza “domicilio a domicilio”, usata nei traslochi.

Equivale a una polizza kasko ad hoc per il trasporto di opere d’arte: copre tutti i rischi, dal danneggiamento al furto, dal momento in cui l’opera d’arte viene rimossa dal proprio posizionamento abituale sino al ricollocamento nel nuovo. Comprende ogni rischio possibile: dal danneggiamento lieve fino al furto. Il premio assicurativo dipende dal valore dell’opera.

 

Il trasporto di opere d’arte secondo Art Movers

La filosofia adottata da Caradonna Logistics è rispettosa di opere, curatori e artisti: “Movimentiamo l’arte con sincero trasporto”, perché senza attenzione e passione sarebbe impossibile verificare con minuzia e scrupolo ogni passaggio.

Art Movers è un servizio completo: si occupa del trasferimento, con mezzi specializzati, di sculture, installazioni, dipinti e reperti archeologici. Dal 1990 è un punto di riferimento per istituzioni e committenze internazionali.

Affida le opere d’arte alle nostre mani esperte.

Contattaci per un sopralluogo e un preventivo.


Come fare gli scatoloni per il tuo trasloco

Il trasloco inizia prima dell’arrivo del furgone che porterà i tuoi oggetti personali nella nuova abitazione o nel nuovo ufficio. Molto prima, si spera. L’imminenza del trasloco si materializza nel momento in cui il primo scatolone da preparare fa capolino fra le tue attività giornaliere. Provvedere autonomamente all’imballaggio di piatti, bicchieri, libri e tutti quegli oggetti che hai deciso di conservare è un passaggio delicato. Necessita di tempo, meticolosità e organizzazione. 

 

Come trovare gli scatoloni

 

Cominciamo da un punto fondamentale. Dove procurarsi gli scatoloni. Hai due strade: acquistarli online nelle diverse misure di cui hai bisogno oppure provare a riciclare quelli scartati da supermercati e punti vendita. Nel primo caso dovrai sostenere un costo più o meno contenuto, a seconda delle dimensioni degli scatoloni e della loro qualità, ma avrai la certezza della loro affidabilità; nella seconda ipotesi dovrai prestare particolare attenzione al loro stato di usura, in particolare l’integrità degli spigoli e delle alette, nonché al loro livello di pulizia. Solo uno scatolone in ottimo stato può rassicurarti sulla tenuta e sulla protezione dei tuoi oggetti.

 

Se affidi il tuo trasloco a Caradonna Logistics ma vuoi comunque pensare tu all’imballaggio dei tuoi oggetti, hai una terza opportunità: un kit base di scatoloni possiamo fornirtelo noi.

 

Considera anche la dimensione degli scatoloni. Le misure ideali sono inversamente proporzionali al peso e alla consistenza degli oggetti che dovranno contenere. Contenuti “pesanti”, ad esempio i libri, necessiteranno di scatoloni più piccoli (40x30x30), per agevolare il compito degli addetti al trasloco ed evitare che un pacco troppo carico possa sfaldarsi e finire rovinosamente a terra. Viceversa i vestiti possono agevolmente essere piegati e sistemati in scatoloni più grandi (60x40x40 oppure 80x60x40), con una netta riduzione dei colli da trasportare senza pregiudicare la loro maneggevolezza.

 

Quanti scatoloni servono per un trasloco

 

L’esperienza ci insegna che per un trasloco residenziale sono necessari in media almeno 50-60 scatoloni. Pochi? Troppi? Purtroppo è difficile stabilire a priori quanti scatoloni servano per trasportare tutti i propri oggetti personali. Dipende da una serie di fattori che variano… di casa in casa.

 

La metratura della casa che stai lasciando e il numero di inquilini possono essere parametri utili per stimare il numero di scatoloni necessario. È abbastanza intuitivo immaginare che un monolocale possa contenere meno oggetti di un pentavani, così come una famiglia composta da 4 persone dovrà procurarsi più scatoloni per trasportare tutto, dalle stoviglie ai giocattoli.

 

Allo stesso modo, gli anni trascorsi nell’ormai vecchia casa possono suggerire un maggior numero di scatoloni da preparare. E sebbene abbiamo consigliato in passato di approfittare del trasloco per riordinare le proprie cose e fare “decluttering”, magari scartandone un po’, non è verosimile che le abitudini d’uso o il semplice attaccamento affettivo verso certi oggetti ti renda impossibile non trovar loro spazio negli scatoloni.

 

Come imballare gli oggetti fragili 

 

Gli scatoloni conterranno oggetti di diversa natura e consistenza. Con oggetti dalla forma regolare il riempimento è semplice e non comporta rischi. Uno scatolone pieno di libri o di giochi da tavola, per esempio, non presenta particolari criticità. La situazione muta con contenuti dalle forme più irregolari in materiali più fragili, come vetro e porcellana. L’imballaggio dei piatti e dei bicchieri è fra le operazioni più delicate. Il rischio di scheggiare dei pezzi del tuo servizio di piatti o far arrivare a destinazione bicchieri in frantumi è decisamente alto, oltre che costituire un pericolo.

 

Acquista dei rotoli di pluriball per avvolgere gli oggetti più fragili. Munisciti di forbici e nastro adesivo da imballaggio (quello marrone, per intenderci), quindi procedi imballando ciascun pezzo fragile con almeno due strati di pluriball, sigillati col nastro adesivo. 

 

Dedica uno scatolone per categoria di oggetti, avendo cura di posizionare quelli più grandi e pesanti in basso, quindi via via quelli più piccoli e leggeri. Per evitare che possano ballare all’interno degli scatoloni e creare pericoloso effetto autoscontro, usa chips di polistirolo o carta da giornale per azzerare per quanto possibile gli spazi vuoti.

 

Verso il giorno del trasloco. Come organizzare gli scatoloni.

 

Salvo situazioni particolari, nel passaggio fra una casa e l’altra (o fra un ufficio e l’altro) vivrai una situazione di interregno, dove i mobili pian piano si sfoltiranno degli oggetti quotidiani e i passaggi fra una stanza e l’altra si restringeranno a causa degli scatoloni. Disordine, spazi sempre più ridotti, rinuncia alle comodità di tutti i giorni: una vita sospesa che metterà a dura prova le tue abitudini e contribuirà a tenere alto il tuo livello di stress.

 

Una buona organizzazione degli scatoloni parte dalla scelta di cosa imballare per prima. Potresti cominciare dagli oggetti che usi più raramente o dalle stanze in cui trascorri meno tempo, per procrastinare il più al lungo possibile quel momento – arriverà – in cui la casa assomiglierà più ad un deposito. Come sempre non esiste una regola già scritta. Anche in questo caso molto dipende dal tuo stile di vita, nonché dalla situazione che vivi durante il trasloco. Preparare gli scatoloni in primavera potrebbe farti propendere per imballare subito il guardaroba invernale e gli addobbi natalizi, per esempio. Una casa piccola potrebbe suggerirti di disfarti preventivamente di qualche mobile prima di sovraccaricare ogni metro quadrato della tua casa di pile di scatoloni.

 

Appuntare sullo scatolone informazioni utili per riconoscerlo durante e dopo il trasloco vero e proprio ti aiuterà a gestire sia il caricamento del furgone che il riposizionamento degli oggetti nella nuova casa. Potresti ad esempio scrivere il contenuto dello scatolone (es. piatti), la stanza (es. cucina) e l’eventuale grado di criticità (es. fragile). 

 

Troppo stress? Caradonna può pensare anche agli scatoloni

 

In oltre 50 anni di attività abbiamo visto migliaia di traslochi. Conosciamo bene il timore di chi affida i propri oggetti – che possono essere d’uso quotidiano ma anche preziosi ricordi – letteralmente a scatola chiusa. Perciò abbiamo studiato diverse soluzioni per agevolare i preparativi che anticipano il fatidico giorno del trasloco.

 

Innanzitutto ti ricordiamo che a chi vuole provvedere autonomamente all’imballaggio dei propri oggetti mettiamo a disposizione un kit base di scatoloni di varie dimensioni e una mini-guida informativa sull’uso corretto dei formati e dei materiali.

 

Per chi invece non può o non vuole cimentarsi con pluriball e nastro adesivo, abbiamo formule per il trasloco che contemplano anche l’imballaggio e il riposizionamento a nostro carico degli oggetti. Una soluzione ideale per chi vuole solo concentrarsi sulla nuova casa, o sul nuovo ufficio, affidandosi a dei professionisti del trasloco. 


Il trasporto delle merci pericolose: la normativa ADR

Caradonna Logistics ha investito negli anni per diventare un punto di riferimento in tutto il Sud Italia nella Logistica ADR. ADR, acronimo di Accord DangereusesRoute, è l’accordo europeo sui trasporti internazionali di merci pericolose su strada, sottoscritto dai vari Paesi per armonizzare le normative nazionali e garantire il rispetto di determinate condizioni di sicurezza.

 

QUALI SONO LE MERCI PERICOLOSE

 

La normativa considera merci pericolose tutte quelle che possono causare danni o pericoli per la salute e la vita delle persone, agli animali, alle cose di terzi, al veicolo che le trasporta e all’ambiente.

 

A seconda del rischio, le merci pericolose sono catalogate in 13 classi:

 

  • Classe 1: Materie e oggetti esplosivi
  • Classe 2: Gas
  • Classe 3: Liquidi infiammabili
  • Classe 4.1: Solidi infiammabili, materie autoreattive ed esplosivi solidi desensibilizzati
  • Classe 4.2: Materie soggette ad accensione spontanea
  • Classe 4.3: Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili
  • Classe 5.1: Materie comburenti
  • Classe 5.2: Perossidi organici
  • Classe 6.1: Materie tossiche
  • Classe 6.2: Materie infettanti
  • Classe 7: Materiali radioattivi
  • Classe 8: Materie corrosive
  • Classe 9: Materie ed oggetti pericolosi diversi

Oltre alle classi, le materie pericolose sono identificate con il cosiddetto Numero Onu: 4 cifre che individuano puntualmente ogni sostanza e, di fatto, permettono di risalire al quadro normativo previsto, le condizioni di trasporto da attuare, la tipologia di imballaggio da usare.

 

IL CONSULENTE PER LA SICUREZZA DEI TRASPORTI ADR

 

L’accordo ADR prevede che le imprese che si occupano della movimentazione di merci pericolose debbano nominare un consulente per la sicurezza, il cui compito è verificare il rispetto delle prescrizioni previste per le merci nelle operazioni di trasporto, carico, scarico o imballaggio.

 

Oltre a sovraintendere l’identificazione corretta delle merci pericolose, l’idoneità dei materiali usati e delle operazioni di carico e scarico, garantisce che il personale addetto sia formato e sensibilizzato sui rischi, adotta soluzioni per la prevenzione degli incidenti e, soprattutto, gestisce eventuali emergenze che possano pregiudicare tutte le attività inerenti alla movimentazione.

 

Una garanzia duplice, per il cliente e per chi, come Caradonna Logistics, fornisce il servizio.

 

L’INNOVAZIONE AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA NEITRASPORTI ADR

 

La Caradonna Logistics gestisce i movimenti del proprio parco automezzi attraverso un sistema, il TMS, in grado di monitorare costantemente lo stato di avanzamento delle spedizioni ADR.

 

Un controllo da remoto real time che permette una gestione oculata e attenta delle movimentazioni, l’ottimizzazione dei tempi di consegna e la pianificazione puntuale delle percorrenze ottimali, il tutto in totale sicurezza.

 

Lo stesso sistema garantisce anche vantaggi e benefici sul piano amministrativo: documenti demateralizzati e conservati in formato elettronico secondo gli articoli 21 e 39 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633, archiviazione classica eliminata, processi gestionali più snelli.

 

Sempre sul piano della Safety e Security, ovvero della sicurezza delle persone e delle merci, abbiamo dotato l’impianto di stoccaggio e conservazione di sistemi all’avanguardia, affiancati ad una meticolosa vigilanza che presidia i luoghi 24 ore su 24, 7 giorni su 7: deposito REI 120, resistente al fuoco 2 ore; impianti di rilevazione fumi, di spegnimento a schiuma, di sorveglianza collegata con le Forze dell’Ordine, di allarme anti-intrusione con barriere a microonde.

 

30 mila metri quadri di superficie totale che hanno permesso a Caradonna Logistics, grazie alla fiducia delle prestigiose società multinazionali che ci hanno scelto come fornitori del servizio, di diventare un player di riferimento nei trasporti della chimica industriale.


Come traslocare a Bari senza stress

Hai appena acquistato casa, oppure la ristrutturazione è appena finita. È il momento di pensare al trasloco. L’ansia è direttamente proporzionale alla quantità di mobili e oggetti da trasportare, alla loro fragilità e, non ultimo, al lavoro valore nominale e affettivo.

 

Dal 1969 la ditta traslochi Caradonna è il punto di riferimento dei traslochi a Bari. In oltre 50 anni di attività, Caradonna Traslochi ha curato oltre 28.000 traslochi nazionali e internazionali. Case, uffici, piccole e grandi aziende: una formula adatta a ciascun trasloco, con servizi esclusivi per spostare mobili e oggetti fragili senza pensieri. 

 

Forti della nostra esperienza, ecco alcuni consigli per affrontare un trasloco senza stress, prendere possesso della nuova abitazione e viverla subito appieno.

 

Come valutare il costo del trasporto

 

Sono tante le variabili che influiscono sul prezzo finale del trasloco. Caradonna Traslochi ad esempio adotta soluzioni su misura per garantire servizi di prima qualità in tutte le casistiche, a prescindere dalla quantità di arredi e suppellettili da trasportare o dalla distanza da percorrere. 

 

Al servizio base, sicuro, professionale e garantito da oltre 50 anni di esperienza, Caradonna offre numerose opzioni aggiuntive per rendere il trasloco il più possibile confortevole e “a prova di disguido” di qualunque natura: imballaggio degli oggetti, montaggio e smontaggio dei mobili, custodia degli arredi presso i nostri depositi per traslochi a più tempi.

 

Organizza gli scatoloni per stanza e categoria

 

Se scegli la nostra Formula standard, sarai tu stesso a provvedere all’imballaggio degli oggetti. Noi ti forniremo gli scatoloni e una guida per procedere autonomamente in sicurezza. 

 

La cosa migliore che tu possa fare è organizzare gli scatoloni per stanza e tipologia di oggetto. Non ridurti il giorno stesso. Inizia da ciò che usi meno – es. il guardaroba invernale se sei in estate – e via via chiudi gli scatoloni, avendo cura di etichettarli per favore la riorganizzazione della nuova casa.

 

Non trascurare l’ipotesi di approfittare del trasloco per eliminare il superfluo. Accumulare oggetti non è mai una buona idea e il momento del trasloco ne è la prova: un sovraccarico di stress, e di costi, a cui si aggiunge la difficoltà aggiuntiva di dover trovare spazio proprio a tutto.

 

Se lo desideri, puoi affidare a noi anche l’imballaggio e la risistemazione degli oggetti nella nuova abitazione. Le formule Class e Top Class sono pensate per chi vuole avere il tempo di salutare la vecchia casa e prepararsi ad una nuova vita. 

 

Pianifica la posizione degli arredi nella nuova casa

 

È molto improbabile che la nuova casa abbia gli stessi spazi di quella che stai lasciando alle tue spalle. Del resto, altrimenti, perché dovresti trasferirti?

 

Non è detto che la nuova casa abbia gli stessi spazi di quella che stai lasciando alle spalle. Elementi come la disposizione delle stanze, l’esposizione delle finestre e dei balconi, il posizionamento dei termoarredi, rendono necessarie alcune scelte. 

 

Un consiglio che può apparire banale è arrivare al giorno del trasloco con le idee chiare su dove posizionare gli arredi: sarà innanzitutto un insindacabile metro di giudizio per scegliere cosa portare e cosa no, ma soprattutto ottimizzerà il tempo di posizionamento e rimontaggio dei mobili, evitando ulteriori sforzi e giornate amletiche alla ricerca dell’angolo perfetto.

 

Richiedi subito un preventivo per il tuo trasloco

 

Abbiamo predisposto sul nostro sito un’area dedicata ai traslochi, con il riepilogo dell’offerta di Caradonna Logistics, le opzioni attivabili e le formule commerciali. Pianifica tempi e costi del tuo trasloco: compila il nostro modulo online, indicaci origine e destinazione e la tipologia di trasloco, se residenziale o aziendale. Ti contatteremo per concordare i sopralluoghi e suggerirti l’offerta adatta a te, in base alle tue esigenze.


Art Movers ha movimentato i reperti archeologici del Museo Mètauros di Gioia Tauro

Movimentare un catalogo completo di opere d’arte vuol dire, spesso, portare in giro per musei i pezzi di una mostra temporanea. Talvolta però, trasferire opere e reperti significa molto di più: garantirne la continuità della loro fruizione, affinché la cultura e la voglia di sapere non conoscano battute d’arresto. Anche di fronte ad un importante lavoro di restauro dei luoghi dove trovano casa oggetti del nostro passato più antico e glorioso.

 

È accaduto a Gioia Tauro, con il supporto logistico della Caradonna Logistics - Art Movers: abbiamo curato il trasferimento dei preziosi reperti custoditi nel Museo archeologico Mètauros, ospitato a Palazzo Baldari e ora in restauro, negli spazi dell’immobile storico Le Cisterne. Oggetti come aryballoi, alabastra, vasellame, anfore e ceramiche rinvenuti dagli scavi nel basso Tirreno e passati, come testimoni, fra le nostre mani, per preservarne il futuro.

 

COME TRASPORTARE I REPERTI ARCHEOLOGICI

 

Il trasporto e l’imballaggio dei reperti archeologici richiedono dovuta perizia, in virtù del valore storico e del loro stato di conservazione. La datazione dei reperti, la loro fragilità e il rischio di perdere per sempre pezzi della nostra storia. 

 

Come Caradonna Logistics - Art Movers siamo scrupolosi nell’adottare tutte le accortezze più opportune per preservare i reperti e condurli integri a destinazione. Sin dai sopralluoghi preliminari, mettiamo i nostri esperti a disposizione dei Musei archeologici per valutare le soluzioni più idonea.

 

Casse e imballi sono progettati perattutire gli urti, preservare i reperti dagli sbalzi termici, dall’umidità e dagli agenti atmosferici. La nostra falegnameria realizza imballaggi protettivi su misura, in grado di garantire la stabilità dei reperti trasportati a prescindere dalle loro dimensioni, con sistemi di bloccaggio e antioscillamento, rinforzi perimetrali, verniciature impermeabilizzanti e ignifughe, rivestimenti interni con strati ammortizzanti, es. in Ethafoam o Poliuterano.

 

Gli automezzi devono altresì rispondere a precisi requisiti di sicurezza. Sul piano meccanico, dotiamo i mezzi di sospensioni pneumatiche, climatizzatori con termoregistratore, sponde caricatrici idrauliche, sistemi e cinte di ancoraggioper preservare i reperti da sollecitazioni e variazioni di temperatura che potrebbero essere dannose per la salute dei reperti. Su tutti gli automezzi installiamoantifurti satellitari all’avanguardiae diamo la possibilità di stipulare polizze assicurative specifichecon le maggiori compagnie presenti sul mercato.

 

La fortuna, il destino, il caso hanno voluto che alcune preziose testimonianze del nostro passato giungessero fino a noi. È dovere delle mani sicure di Caradonna Logistics - Art Movers preservare quel miracolo e salvaguardare la fruizione della storia.


I vantaggi del deposito doganale: Caradonna Logistics

Un servizio fondamentale per tutte le aziende che si occupano di distribuzione, di import e che vendono tramite e-commerce. Il deposito doganale è una soluzione ottimale per un business che sia quanto più competitivo possibile.

Ma cosa si intende precisamente con questa definizione? Quali sono i vantaggi dei depositi doganali Caradonna Logistics durante la fase di sosta delle merci?

 

Deposito doganale certificato per merci pericolose

 

Caradonna Logistics è deposito doganale certificato, anche per merci pericolose in classe IMO/ADR.

Il deposito doganale è il luogo autorizzato dall’autorità doganale deputato ad immagazzinare merci non comunitarie senza che siano assoggettate ai dazi di importazione. Può anche gestire il cosiddetto “deposito fiscale” nel quale è consentito introdurre beni comunitari o nazionali senza il pagamento dell’IVA.

Durante la sosta della merce nel deposito, si godrà temporaneamente della sospensione del pagamento dei diritti doganali consentendo all’azienda di negoziare le proprie merci come se fossero ancora all’estero.

Altro vantaggio del deposito doganale è la possibilità di approvvigionarsi senza dover anticipare il pagamento dei diritti doganali fino al momento della effettiva vendita delle merci.

Se il risparmio economico è il vantaggio più importante che l’azienda riesce a riscontrare nell’ immediato, ci sono altri obiettivi constatabili invece nel lungo termine.
Il deposito doganale permette all’azienda di migliorare altri processi strategici, come la gestione import/export delle merci all’interno e all’esterno dell’Unione Europea.
Sfruttando il deposito doganale l’azienda può ottimizzare i flussi di entrata/uscita delle merci, per poi metterle sul mercato nel momento più idoneo e vantaggioso.

Così, diventa notevole il vantaggio competitivo che l’azienda può costruirsi grazie alla merce in pronta consegna, una volta registrato un ordine: obiettivo strategico fondamentale soprattutto per le aziende con piattaforme e-commerce.

 

Deposito doganale privato

 

Non solo vantaggi economici.
La piattaforma logistica di Caradonna Logistics prevede 600m² dedicati al deposito doganale privato.
Un’area che garantisce i più elevati standard di sicurezza, grazie a sofisticati sistemi antincendio e antintrusione, per stoccaggio e deposito di merci pericolose e non.

Sicurezza, risparmio e ottimizzazione. Il deposito doganale è un alleato per esportazione/importazione delle merci di qualunque tipologia di business.


Trasporto e accrochage: Caradonna per l’artista Domingo Milella

Trasporto e accrochage: Caradonna per l’artista Domingo Milella

Passione e particolare attenzione per il mondo dell’arte sono i valori che guidano da sempre il lavoro della nostra divisione Art Movers.
Supportiamo l’espressività e la crescita professionale degli artisti, un aspetto che sentiamo ancora più nostro se si tratta di artisti di “casa nostra” come Domingo Milella.

Caradonna Art Movers ha curato il servizio di trasporto e accrochage per la mostra fotografica Il Teatro del Tempo  inaugurata lo scorso 24 giugno presso la chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce.


Come avviene un trasporto
 opere d'arte e accrochage?

 

Trasporto opere d’arte e accrochage sono procedure molto delicate e complesse che richiedono esperienza, competenza e massima attenzione in tutte le fasi.

Si parte dalla fase di imballaggio, che è fondamentale per tutelare e proteggere le opere d’arte anche durante la fase di trasporto.
Gli imballaggi protettivi, antiurto e antivibrazione, vengono realizzati su misura nella nostra falegnameria per opere d’arte di qualsiasi tipo e dimensione.

Segue la fase di trasporto che effettuiamo con i nostri automezzi climatizzati per garantire le migliori condizioni di conservazione.
Questo aspetto tecnico è indispensabile durante la movimentazione per assicurare la totale protezione delle opere ed evitare problemi o inconvenienti nella fase di allestimento mostra.

Tutte queste procedure, eseguite con la massima diligenza dallo staff di esperti di Caradonna Art Movers, hanno garantito i più elevati standard di sicurezza alle fotografie di Domingo Milella, dalla fase di trasporto a quella di accrochage, compresa la costruzione e l’installazione degli allestimenti all’interno della chiesa.


Il Teatro del Tempo di Domingo Milella

 

Il Teatro del Tempo nasce da un cortocircuito tra le opere di Domingo Milella e il presente.
L’autore prova a connettere spazi, tempi, immaginari e saperi transdisciplinari, attraverso il gioco di luci e ombre, dimensioni e profondità delle sue 8 fotografie.

Queste rappresentazioni sono il risultato finale della sua ricerca, iniziata nel 2015, con il suo banco ottico analogico nelle più importanti caverne istoriate della storia della nostra specie.

Finalmente, nel 2019 il fotografo ha avuto accesso alla Grotta dei Cervi, una grotta naturale costiera (chiusa al pubblico) situata lungo il litorale salentino in località Porto Badisco nel Comune di Otranto.
La Grotta dei Cervi è il più grande santuario Neolitico del Mediterraneo e racchiude uno dei più complessi e ricchi tesori d’arte neolitica al mondo.

Quella di Domingo Milella è una ricerca introspettiva che fruisce del linguaggio della fotografia.
Le immagini sono gli unici segni illuminati, le uniche tracce del suo percorso nella Grotta dei Cervi.
Far apparire un santuario dentro un santuario: le fotografie mostrano esattamente ciò che Milella vuole comunicare e dove vuole trasportare lo spettatore.

La mostra del fotografo barese è aperta al pubblico, tutti i giorni dalle 20:00 alle 23:00, fino al 10 agosto.


Trasloco e trasporto mobili senza rischi: i nostri consigli

Il trasloco rappresenta una delle fasi più faticose e delicate della nostra vita.
Tutti noi ci siamo trovati o ci troveremo alle prese con questo “bisogno” e con inerenti e comprensibili dubbi, timori e incertezze.

 

Come effettuare trasloco e trasporto mobili senza rischi?

 

Trasloco e trasporto mobili sono momenti di rinnovamento e costruzione.
Rappresentano una nuova sfida attraverso un forte cambiamento che sia per scelta o per necessità, da affrontare da soli o insieme alla propria famiglia.

 

Quanto costa un trasloco privato? Esiste un deposito mobili temporaneo?

 

Molto spesso questa fase ci spaventa perché ci mette di fronte a vari interrogativi:
- quanto può costare un servizio di trasloco privato completo?
- è possibile vivere la fase del trasporto mobili senza preoccupazioni?
- è possibile usufruire di un deposito mobili temporaneo in attesa della nuova abitazione?

 

L’unico modo per affrontare le varie fasi di un trasloco senza rischi e stress è affidarsi a veri professionisti del settore.
Caradonna Logistics, da oltre 50 anni, offre un servizio a 360° con soluzioni personalizzate in base alle esigenze di ogni cliente, garantendo assistenza continua durante la gestione di traslochi per privati e per enti pubblici.

La trasparenza e la credibilità sono fondamentali per garantire fiducia ai clienti, in un momento molto delicato della loro vita. Questi valori guidano da sempre il lavoro di Caradonna.
Ed è proprio la nostra esperienza nel settore che ci porta a formulare il giusto preventivo per qualunque soluzione, soltanto dopo il sopralluogo tecnico dei nostri esperti per prendere visione degli arredi e raccogliere le esigenze principali dei clienti.

La pianificazione di strategie e azioni di trasloco e le nostre formule flessibili, ci permettono di offrire tariffe personalizzate per traslochi residenziali e di uffici.

 

Imballaggio mobili in totale sicurezza

 

Fondamentale, tanto quanto la fase di trasporto, è quella di stoccaggio e deposito mobili, uno degli aspetti più delicati durante un trasloco. La formula traslochi replay di Caradonna Logistics è per chi ha venduto casa e non ha trovato una nuova sistemazione o per chi ha deciso di ristrutturare la propria casa senza poter disporre disporre nell’immediato di una sistemazione per i propri arredi ed effetti personali.

Prevede l’inventariazione ed etichettatura degli oggetti e il deposito temporaneo in container all’interno del nostro magazzino, al riparo da umidità, sole e pioggia, video sorvegliati 24h.

 

Il nostro laboratorio interno di falegnameria realizza artigianalmente imballaggi su misura per delicati complementi d’arredo, come top in marmo o lampadari in cristallo.

Le formule flessibili Caradonna sono ottimizzate per qualunque tipologia di trasloco pubblico o privato, e si adattano a tutte le esigenze garantendo massima cura e protezione di arredi e effetti personali.

 

Per chi preferisce occuparsi personalmente dei propri oggetti, abbiamo preparato una guida per spiegare come fare un trasloco senza stress. Forniamo un kit di diversi scatoloni e consigli utili su come imballare i vari oggetti, con particolare cura alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento.

Affidarsi a veri esperti di stoccaggio e movimentazione è l’unico modo per poter affrontare le diverse fasi del trasloco senza rischi e, soprattutto, senza affidarsi a soluzioni provvisorie che possono rivelarsi anche pericolose.


Con la Caradonna Art Movers, Il Finoglio alle Scuderie del Quirinale

In occasione dell’attesa mostra nazionale in programma a maggio, presso le Scuderie del Quirinale - dedicata ai grandi della pittura italiana influenzata dalla figura del Caravaggio - la Soprintendenza ai Beni Artistici della Puglia, ha affidato alla Cardonna Logistics lo speciale e delicato traporto del Ciclo sulla Gerusalemme liberata di Paolo Finoglio.

Come è noto i grandi dipinti di inestimabile valore - dedicati al poema del Tasso– attualmente custoditi presso il Castello Acquaviva d’Aragona di Conversano. sono di particolare dimensioni e necessitavano

Per la circostanza la dott. ssa Teresa Caradonna, responsabile della Divisione Art Movers, insieme a tutto lo staff, ha effettuato dei sopralluoghi preliminari al fine di garantire la massima sicurezza delle opere per le quali la falegnameria aziendale ha realizzato custodie in legno su misura per assicurare


La Caradonna per trasferire “pagine di memoria”

La “Gazzetta del Mezzogiorno” trasloca nella nuova sede di piazza Moro e si affida alla Caradonna Logistics.

Grande soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dalla famiglia Caradonna per questo prestigioso incarico. Delicate si sono rivelate le azioni di trasloco in quanto gli archivi della testata custodivano plichi contenenti copie uniche e speciali supporti multimediali.